sabato 29 giugno 2013

Recensione "Il numero perfetto"

Ho concluso da pochissimo questo romanzo e ho deciso di fare subito la recensione visto che sono fresca fresca di lettura.
Allora inizio dicendo che i romanzi erotici non sono il genere che prediligo, però mi sono sempre detta che è un male dire di no ad un genere senza aver provato. Un po' come le cose da mangiare, non puoi dire che non ti piace una cosa se prima non l'hai assaggiata. Ebbene io avevo qualche pregiudizio iniziale, avendo letto il titolo mi ero fatta delle idee tutte mie. Dopo qualche pagina, mi sono dovuta ricredere però, questo credo sia stato il libro che maggiormente mi ha sorpresa. In positivo ovviamente. E questo giudizio non è mai mutato durante il corso del romanzo, mi sono
ritrovata piacevolmente coinvolta.
Il numero perfetto non parla solo di sesso e esperienze sessuali, vengono inserite ogni tanto, senza però rubare spazio alla vera storia.
La protagonista è Tesla, ed è lei che ci racconta la sua storia. Ha ventisei anni e lavora in una caffetteria. Il suo passato l'ha profondamente segnata, scappa a diciassette anni con suo fratello minore dalla madre e dal compagno, si rifugia a casa di Vic, un vecchio amico (non solo amico per Tesla) che li ospita senza pensarci due volte.
Cap, il fratello di Tesla, dopo qualche anno se ne va a vivere per conto suo, lei invece continua a rimanere in quella che considera casa sua, facendo anche da baby sitter ai figli di Vic.
Le cose cambiano quando alla caffetteria Tesla incontra Meredith, una bellissima donna che vende prodotti e intrattiene i clienti con conversazioni interessanti, spingendoli a svelare i loro segreti. Meredith sembra avere uno strano potere con le persone: riesce sempre a far fare a loro ciò che vuole. Così accade anche con Tesla, che comincia a raccontarle le sue esperienze passate, suscitando la curiosità di quest'ultima che le fa una proposta: andare a letto con suo marito.
Inizialmente Tesla non accetta, ma ben presto cambia idea. Pur di stare con Meredith è disposta a stare con suo marito.
I tre stanno bene insieme e dopo qualche tempo Tesla si trasferisce da loro (senza però evitare di ferire la sua vecchia famiglia, soprattutto Vic). Le scene intime che riguardano Tesla, Charlie e Meredith vengono descritte sempre senza sfociare nel volgare, cosa che ho molto apprezzato. Il loro fare l'amore non è estremo, non è forzato o inverosimile.
Il triangolo sembra durare, e inizialmente non ci sono problemi. Purtroppo è una cosa che durerà poco, perché Meredith comincerà a diventare diversa, stupendo il marito e anche Tesla, che credeva di conoscerla.
Voglio aprire una parentesi su questo personaggio: Meredith non mi è piaciuta per niente, non perché è stata descritta male o altro, ma proprio il suo carattere, il suo modo di fare mi hanno quasi sempre innervosita. Voleva sempre avere lei in mano la situazione, lei era quella che decideva cosa fare e dove andare, si innervosiva se si facevano delle cose che non entusiasmavano. Le cose peggiorano verso la fine del romanzo, quando rendendosi conto che tra Charlie e Tesla non è solo sesso, molla tutto. Non era la prima volta che aveva una relazione a tre, ed entrambe le volte si era resa conto che il tre è il numero perfetto...all'inizio, ma che in due si sta meglio.
Tesla alla fine se ne va, trasferendosi in un appartamento da sola, convinta che quel capitolo della sua storia sia finito. Invece inaspettatamente.....
Una fantastica storia, complessa e che fa riflettere. Una protagonista che ho amato, per il suo carattere, per la sua forza interiore che è veramente grande. Ha sofferto sempre, fin da piccola ed ogni volta si è rialzata ed ha ricominciato, sempre col sorriso sulle labbra. Non rimpiange nulla di ciò che ha fatto, perché era ciò che si sentiva di fare in quei momenti.

Consigliato? Sì, decisamente sì.
Ecco il mio voto per questo romanzo.

Nessun commento:

Posta un commento