sabato 9 febbraio 2013

Intervista a Isabel C. Alley


In questo periodo sto leggendo il suo primo romanzo! Non voglio svelarvi nulla per il momento, in quanto il libro è in fase conclusiva e quindi a breve lo recensirò.
Ho avuto la fortuna di poter intervistare Isabel, che nonostante gli innumerevoli impegni non mi ha negato un po' di tempo.
1)Ciao Isabel, grazie per essere qui nel mio blog a parlare del tuo libro. Ti va di parlarci un po' di te?
Ciao a te, Miriam, e a tutti i lettori di “Le passioni di Brully”! Sono molto lieta di essere qui, ti ringrazio per avermi ospitata nel tuo blog.
Sono una ragazza di ventiquattro anni che si divide tra lavoro, scrittura, sport e amici. Amo leggere e vagare con la fantasia, fin quasi a sentirmi su un pianeta diverso rispetto a chi mi sta attorno. Tornare con i piedi per terra è difficile, ma mi piace pensare che la vita di tutti i giorni possa diventare più leggera, se arricchita con i propri sogni e la propria fantasia.
2)Cosa ti ha portata a scrivere questo romanzo?
L’origine del mio libro si può intuire proprio dal titolo: i miei diari. Il romanzo è il frutto di un’unione tra la quotidianità e la mia immaginazione, mescolate per ottenere un mondo in cui navigare senza freni e in cui depositare emozioni che, attraverso la lettura, possono essere raggiunte più facilmente.
3)A che età hai iniziato a scrivere?
Ho sempre riempito i miei diari con mille avventure, nate per popolare di magia le mie giornate e per superare anche le più piccole avversità. Non ricordo un periodo particolare in cui ho cominciato. “Il Diario di Isabel”, il mio primo tentativo di mettere ordine nei miei appunti confusi, risale a qualche anno fa.
4)Come mai i vampiri? Cosa ti piace di loro?
I vampiri, dalla forma più classica a quella più moderna, mi hanno sempre affascinata. Gli scaffali della mia libreria sono pieni zeppi di libri di questo genere, ed è ovvio che le mie letture abbiano influenzato la mia scrittura. Sono creature enigmatiche, che possono farsi carico delle emozioni più diverse e intense. La loro pericolosità attira la meraviglia delle prede umane, come la brillantezza delle fiamme che bruciano in un caminetto.
5)Qual è il personaggio del libro a cui sei più legata?
Sembra strano dirlo, ma con tutti i personaggi maschili che circondano Isabel, il mio preferito rimane Adam. È un amico sempre pronto a dare una mano, che preferisce parlare in modo diretto alle persone care, piuttosto che assecondarle in tutto e per tutto pur di renderle contente. Senza i suoi consigli, Isabel non avrebbe superato molti momenti difficili.
6)C'è qualcosa di autobiografico del libro?
Certamente, d’altronde io e la protagonista ci chiamiamo nello stesso modo. Isabel Cariani mi assomiglia sotto molti punti di vista, dall’aspetto fisico, al carattere altalenante, alla spontaneità. Entrambe viviamo sole, entrambe abbiamo frequentato l’università, entrambe abbiamo avuto vicende sentimentali burrascose. Chissà? Magari entrambe abbiamo avuto davvero a che fare con i vampiri…
7)Parlaci un po' del tuo libro, senza troppi spoiler! :)
“Il Diario di Isabel” è, come dice il titolo, il mio diario personale. Racconta un anno della vita universitaria di Isabel Cariani, che approfondisce la propria conoscenza con Andrea, n compagno di corso. Lui si rivelerà un essere spietato, capace di usare la ragazza esclusivamente per il proprio divertimento, fino a mostrare la sua vera natura di mezzo-vampiro. La vita di Isabel cambierà, sarà caratterizzata da momenti tragici, di fronte ai quali cercherà di risollevarsi con l’aiuto della sua determinazione e delle persone che le stanno accanto. Farà la conoscenza della variegata squadra della Vampire Hunters, si innamorerà e odierà, riderà e piangerà. Insomma, è una mescolanza di emozioni che spero di essere riuscita a trasmettere ai lettori.
8)Qual è la parte del libro che hai amato di più scrivere?
Non c’è una parte in particolare del libro che io ricordi con più affetto di altre. Ogni capitolo ha le sue caratteristiche che lo rendono unico rispetto al resto. Ci sono pezzi che narrano dell’amore, nelle sfaccettature più romantiche e in quelle più oscure, righe che esprimono vendetta, pagine riflessive e spazi alleggeriti dall’ilarità. Ogni capitolo ha la sua funzione: quella di lasciare il lettore in tensione, con il fiato sospeso, e quella di farlo rilassare e divertire. Ho amato tutti nello stesso modo, come una madre prova un immenso affetto per ognuno dei propri figli.
9)Ci sarà un sequel a questo romanzo? Se si che puoi dirci a riguardo?
Sicuramente “Il Diario di Isabel” avrà un seguito, poiché le avventure di Isabel alla Vampire Hunters sono sempre delle più varie e danno costantemente vita a nuove situazioni pericolose e piccanti. Presto uscirà un racconto gratuito, riguardo a una missione che coinvolge Isabel e il vampiro Lorenzo.
10)Oltre al diario di Isabel hai altri progetti in mente?
Per ora no, dato che sto concentrando su questo libro molte delle mie energie. La mia mente però è costantemente al lavoro, perciò non posso escludere la nascita di altre storie, anche di genere diverso.
11)Parliamo un po' di te. Qual è il tuo genere preferito?
Adoro la lettura fantasy, dalla sfumatura più classica a quella più metropolitana. La mia libreria è costituita da narrativa fantastica per il novanta percento, quindi posso ammettere tranquillamente di avere una fissazione per questo genere. D’altra parte, non me ne pento assolutamente!
12)Ecco la domanda di Brully: una citazione che per te significa molto.
Una volta, ho letto una bellissima frase in un testo scritto da Terry Brooks, sulla fantasia all’interno della vita di uno scrittore. "Se sei davvero uno scrittore, non puoi non essere in due mondi diversi. Gli scrittori non ci sono con la testa, perché una parte di loro è sempre altrove, e con 'altrove' intendo il mondo di cui scrivono in quel momento. Gli scrittori vivono in due mondi. Il mondo reale degli amici e dei famigliari e il mondo immaginario dei loro romanzi. Se si dovesse calcolare il tempo rispettivamente passato nell'uno e nell'altro, penso che la differenza sarebbe molto piccola." Questa affermazione interpreta perfettamente il concetto che io ho di fantasia. Nei miei diari, il mondo reale si mescola con quello dell’immaginazione, permettendomi di essere contemporaneamente in due dimensioni differenti.
13)Siamo arrivate alla fine purtroppo. ti ringrazio per avermi dato l'opportunità di intervistarti e poterti conoscere. Ti auguro un grande in bocca al lupo con il tuo romanzo (che non vedo l'ora di iniziare) spero di riaverti come ospite, magari per parlare di un tuo prossimo romanzo in anteprima.
Grazie a te per avermi ospitata. Crepi il lupo; non vedo l’ora di tornare sul tuo bellissimo blog con altre novità letterarie!

Ringrazio di nuovo Isabel per aver condiviso con me e voi i suoi pensieri. In attesa (trepidante) di finire il suo romanzo vi mando un bacione grande.
 

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