mercoledì 16 gennaio 2013

Intervista a Antonella Sgueglia

Ciao a tutte ragazze, qualche giorno fa ho avuto il piacere e l'onore di conoscere una nuova scrittrice: Antonella Sgueglia.
Antonella mi ha concesso l'onore di un'intervista, dove ci parlerà del suo primo romanzo.

1) Ciao Antonella, innanzitutto grazie per aver scelto il nostro blog. Ti va di parlarci un po' di te?
Ciao Miriam, grazie a te di ospitarmi nel tuo intrigante blog. Sono una ragazza di 27 anni, lavoro come traduttrice di testi tecnici in lingua inglese, sono sposata da due anni e sono napoletana. Adoro cucinare, sono cioccolata-dipendente e amo il mare, oltre che mio marito.
2) A che età hai iniziato a scrivere?
Da bambina scrivevo favole in cui mi divertivo con una fervida immaginazione. Avevo un diario e lì sviluppavo poesie e annotavo i miei pensieri. Ho sempre desiderato scrivere ma soltanto di recente ho deciso di mettermi alla prova ed impegnarmi sul serio in quest’attività.
3) Parlaci un po' del tuo libro, senza svelare troppi spoiler :)
“A scuola con portamento” è un romanzo per ragazzi, la cui protagonista, Cri, vive un momento di disagio adolescenziale. I genitori sono separati e a scuola le compagne la prendono in giro. Cri non riesce a trovare tranquillità né rispetto verso se stessa. Entrare in un’agenzia di moda, accompagnato dal sostegno della madre, la aiuterà a cambiare in positivo.
4) Cosa ti ha ispirata a scrivere questo romanzo?
L’adolescenza è un periodo difficile per ogni ragazza. Si cambia in fretta e chi ci circonda non è in grado di stare al passo, a volte neanche noi ci riusciamo. Ho dedicato questo romanzo alle ragazze che non si piacciono e che credono che essere belle possa farle stare meglio. Beh, è così in parte perché la vera bellezza è quella interiore e staremo bene con noi stesse solo quando avremo trovato la serenità anche con chi ci sta intorno. L’amore e l’affetto sono più importanti di una bellezza fine a se stessa.
5) Qual è stata la parte che ti è piaciuta di più scrivere?
Direi le lezioni di portamento, trucco, posa fotografica e bon ton. In questi capitoli mi diverto a ricreare delle vere lezioni con domande e risposte su questi argomenti. Le lettrici troveranno nozioni di cui discutere con le amiche e imparare a vicenda.
6) C'è un personaggio a cui ti senti maggiormente legata?
Nonostante Cri sia la protagonista, mi sento maggiormente legata a Gio, l’unica amica di Cri. È dura, ribelle, rifiuta di essere rinchiusa in uno schema predefinito dagli altri ma anche sensibile, vulnerabile e con un cuore enorme, capace di qualunque cosa pur di difendere chi ama.
7) Il personaggio di Cristina ha qualcosa di autobiografico?
Identificarsi in Cristina è semplice; suppongo che molte ragazze temano di non essere affascinanti e per un po’ la loro attenzione ricade quasi esclusivamente su quell’aspetto. Come lei, anch’io verso i 14 anni muovevo i primi passi nel mondo della moda e mi sono diplomata all’agenzia di moda di Napoli “Free Models Agency”. Ecco il perché del corso all’interno del romanzo, un modo per rivelare alle giovanissime dei piccoli trucchi per piacersi.
8) Questo romanzo è autoconclusivo o dovremo aspettarci un sequel?
Assolutamente non si conclude qui, anzi. Il personaggio di Cristina deve crescere e vivere tante esperienze e noi con lei.
9) Parliamo di te! Qual è il genere che ami di più? 
Di sicuro la narrativa femminile e le autobiografie. Adoro leggere romanzi in cui posso rispecchiarmi, imparare dai personaggi come reagire di fronte a momenti importanti della vita. Oltre a questo ebook, ho scritto due romanzi entrambi di narrativa femminile. Uno uscirà in primavera/estate, l’altro è in valutazione.
10) Che consiglio puoi dare a chi, vuole tentare la strada della scrittura?
Leggere, leggere e leggere per capire come costruire una storia. Studiare è importante, soprattutto i corsi di scrittura gettano le basi da sviluppare per diventare uno scrittore. La chiave segreta resta aprire il proprio cuore e la mente senza riserve e senza mai pensare al giudizio altrui. Scrivere per se stessi e non per gli altri.
11) Una citazione che per te significa molto.
Charlie Chaplin diceva “Un giorno senza sorriso è un giorno perso”. Io sorrido sempre, guardando quel che ho; raramente permetto di offuscarmi il sorriso perché ridere fa bene all’animo e a chi ci ama.
12) Siamo arrivate alla fine! Grazie mille per avermi dato la possibilità di intervistarti. Tantissimi auguri per il tuo romanzo!
Grazie a te Miriam. Spero di ritornare all’uscita del mio prossimo romanzo. Nel frattempo, saluto te e i tuoi followers e resto a disposizione per qualsiasi domanda.

Vi ricordo che potete acquistare "A scuola con portamento" su Amazon a soli €0.89.
Non dimenticatevi di andare a visitare la pagina Facebook dell'autrice.

Nessun commento:

Posta un commento